DAusilio3

 

puntate

    10 gennaio 2011 USA 1

 N. Y. Times Square - 

Palazzo di Vetro

 

 


17 gennaio 2011 USA 2 :

 Hashville ,  Menphis ,

percorso da Washington to Menphis

 

 

24 gennaio 2011 USA 3

 Monument Valley etc

 

 

 

 

Ritratti

Viaggio coast to coast


Ho percorso circa 7000 km attraversando 17 stati federali con il preciso desiderio di vedere da vicino la vita della grande mela ma anche quella americana in genere con le sue varie sfaccettature .

 

 

prima puntata

New York - Times Square  - ONU 

Caro lettore,

sono appena rientrato dagli Stati Uniti in quello che comunemente viene definito un viaggio coast to coast . Ho percorso circa 7000 km attraversando 17 stati federali con il preciso desiderio di vedere da vicino la vita della grande mela ma anche quella americana in genere con le sue varie sfaccettature .

Ho avuto come compagno di viaggio un ex Ambasciatore , Lorenzo Ferrarin, mio compagno di liceo di un tempo andato, che per 6 anni e’ stato ai vertici della Rappresentanza Permanente dell’Italia presso l’ONU . Profondo conoscitore dell’America , ha stilato per me un itinerario che potesse fornirmi spunti giornalistici di sicuro effetto dal punto di vista emotivo e culturale al tempo stesso . Ne è sortito un risultato che potrei definire come una storia cucita da appunti di viaggio .

In questo mio primo articolo sull’argomento ho tratto spunto da ciò che mi veniva offerto da quel mondo apparentemente cosi simile al nostro , ma sostanzialmente molto diverso .

Sono,come ho già detto,appunti di viaggio buttati giù in fretta sotto spinte emotive che mi auguro siano graditi per la loro immediatezza e genuina ispirazione , quasi facendo uno zapping di varia natura come il cor mi dettava .

Rispettando lo spazio riservatomi dalla Redazione , oggi vorrei tratteggiare con la mia penna due quadri .

Il primo e’ una colorita pennellata su Times Square a New York ed il secondo è cronaca di una esclusiva ed irripetibile visita al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite sempre nella grande metropoli americana .

 

TIMES SQUARE :

Sono le tre , non riesco a dormire !

Troppe le emozioni che si affastellano nella mia povera mente costretta nella panoramica stanza dell’Hotel Marriot Marquis .

Dalle finestre , pur sigillate , odo un fiume scrosciante di voci confuse , mentre i bagliori accattivanti di decine di giganteschi pannelli multicolori invadono la mia privacy , ma ne sono felice !

Lo sguardo si abbassa , da questo mio 46° piano , fino a lambire la grande piazza , Times Square , l’ombelico del mondo . Ecco ! un formicaio umano sciama in tutte le direzioni a quest’ora di notte richiamandomi ad una strofa dell’indimenticabile pezzo di Frank Sinatra New York New York da lui definita la città che non dorme mai !

E’ la giovane , varia , multietnica generazione d’oggi che mi scorre lontana , laggiù, indistinta , illuminata da enormi flash multicolori rincorrentisi dalle facciate dei grattacieli con le proposte più disparate e accattivanti .

A destra la maschera di Tut , come qui lo chiamano , nella grande archeologica egizia esposizione newyorchese . Più in là decine di invitanti musicals ammiccano , a sinistra irrompe la Toshiba con proposte caleidoscopiche mentre la Coca e la Pepsi si rincorrono a forti tinte ed il Nasdaq stende un velo sulle disgrazie economiche del mondo .

Tutto ciò sotto il mio sguardo e quello della maestosa e rilucente sfera che ,impassibile , osserva lo scorrere della vita e dei suoi eventi . Sì ! la sfera che ogni ultimi 10 secondi dell’anno che muore, li conta , scendendo dal perno del Tempo in attesa del boato di un milione di persone festanti ed inneggianti all’aurora del nuovo anno .

Tutto questo e’ Times Square , tutto questo è Broadway che la cintura !

Il tutto spalmato dallo scorrere incessante di centinaia di Yellow Cabs che caricano e scaricano la varia umanità .

Tutto questo è Times Square che mi penetra con le sue incredibili visioni riaccendendo in me gli ultimi versi leopardiani dell’Infinito : “ E il naufragar m’è dolce in questo mare “ .

  

IL PALAZZO DI VETRO :

 Emozionante e migliore inizio di viaggio non poteva esserci . Sì ! perché grazie al caro amico di una nostalgica giovinezza liceale , Lorenzo Ferrarin , ex Ambasciatore presso le Nazioni Unite , mi si stanno per spalancare le porte del Palazzo di Vetro qui a New York .

Sono emotivamente catturato dalle stupende visioni panoramiche a 360 gradi che mi offre lo splendido piano dell’Ambasciata Italiana presso l’ONU.

A destra il grattacielo della Chrysler , a sinistra l’East River dagli scintillanti riflessi e sullo sfondo lo storico e maestoso Queens Bridge , il tutto in una radiosa giornata .

Presso la nostra sede diplomatica ho percepito appieno la cortesia,la gentilezza , la disponibilità e la straordinaria ospitalità della nostra Rappresentanza Permanente presso le Nazioni Unite .

Porte aperte ,quindi , grazie al mio prezioso badge appuntato sul petto e come accompagnatore personale il Vice Ambasciatore dr. Gianlorenzo Cornado .

Tutto ciò ,ovviamente , modulato dalla grande considerazione , stima ed amicizia di tutti , da me palesemente colta , verso l’amico Lori , come da me affettuosamente chiamato .

La hall è dominata da una imponente scalinata e mentre conto i gradini mi sento scrutato e penetrato quasi come un raggio laser da decine di poliziotti cui non sfugge un minimo atteggiamento di qualsiasi natura . L’arredamento e’ elegantissimo impreziosito da donazioni di centinaia di paesi e soprattutto resto colpito da un gigantesco tappeto cinese pieno di luci e colori che raffigura la Grande Muraglia nella sua interezza mentre attorno a me un via vai di personaggi di tutte le razze mi fa capire il significato della parola Nazioni Unite.

Porte aperte quindi ! Entro in punta di piedi,quasi timoroso nella grandiosa sala dell’Assemblea Generale dell’ONU, oggi animata non da riunioni plenarie , ma settoriali nelle quali le decisioni sono sempre ugualmente di natura planetaria . C’è in me tensione e quasi quasi non respiro.

Centinaia di targhe di tutti i paesi del Mondo mi avvolgono procurandomi una intensa emozione!

Io,piccolo nessuno, sono qui a vivere questa realtà impressionante e magica al tempo stesso .

Ma non è tutto ! Sì perché mi si aprono anche le porte della Sala del Consiglio di Sicurezza dell’ONU.

E’ qui che si riuniscono i 5 potenti della terra con Diritto di Veto coadiuvati da 10 nazioni che ogni due anni si alternano ma solo con diritto di espressione. Ed io trovo il coraggio,in un impeto irrefrenabile, di sedermi nell’avvolgente poltrona dove dinnanzi a me campeggia la scritta “ UNITED STATES “. Non oso nemmeno pensare che su questa poltrona spesso si decidono i destini del mondo .

Anch’io un microbo potente per un minuto!!

Tutto è finito , l’emozione si stempera ,ecco si esce!

Un caldo sole mi avvolge , il sogno è finito . Mi resta solo da ammirare la bellissima sfera di un mappamondo dorato opera di Jò Pomodoro che riflettendo il cielo campeggia davanti al Palazzo di Vetro salutandomi ed imprimendosi nel mio animo.

Il ricordo di quella mattina è stampato nella mia mente , indelebile nella emozione che mi ha procurato .

Torno a passeggiare per Manhattan come un qualsiasi turista consapevole però di aver vissuto un’ora che certamente è un privilegio di pochi e che rimarrà per sempre un attimo importante della mia vita .

Certe visioni o certe situazioni le vediamo solamente nei telegiornali ma averle vissute sia pur per poco ti lasciano dentro una traccia indelebile.

Giorgio D'Ausilio

RO_times_square

 

 

For a professional business hosting we highly recommend hostgator review or cloud hosting
Associazione Oreb Via Albereria, 28 - 36050 LISIERA (VI) 0444 356065  - fax 0444 356448 P.IVA 02743220242 C.F. 95011190246

Copyright © 2011 Radio Oreb . Tutti i diritti riservati.

Joomla Templates designed by Joomla Hosting