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MISSIONE BURUNDI

GENNAIO 2010

 

DIARIO DI BORDO

prima parte : inizio del viaggio

seconda parte : Muremera

 

 

 prima parte : inizio del viaggio     

Domenica 10 gennaio 2010


Riccardo Novello con il suo amico Diego accompagna me e Gemma a Roma/Fiumicino per prendere l’aereo per Addiss Abbeba delle 23.30. Ceniamo presso la casa delle suore minime del suffragio, quelle fondate dal Beato Faa di Bruno: occasione per fare conoscere questa personalità straordinaria, così ben descritta da Vittorio Messori, anche a Riccardo e agli altri.


Dopo lunga attesa presso il check-in veniamo a sapere che il nostro aereo è bloccato a Francoforte a causa delle cattive condizioni del tempo (tutta Europa è nella morsa del freddo e i voli di mezzi scali sono paralizzati). Una lunga coda per espletare comunque l’operazione del carico dei bagagli, dopodichè ci portano all’hotel da dove ripartiamo la mattina dell'11 gennaio.


Lunedì 11 gennaio


L’aereo doveva partire alle 9.15 parte invece alle 12.00, comunque parte!

Arrivo ad Addis Abeba alle 19.15 ora locale..

Pernottamento presso l’Hotel Beschale: non male per Addis!



Martedì 12 gennaio 2010

Imbarco ore 9.15 da Addiss Abeba. Partenza per Bujumbura ore 12.00. Arrivo ore 16.00 circa. Accolti all’aeroporto da Sr.Giselle e Sr.Bassa. Pranzo all’orfanotrofio di Bujumbura. Partenza per Gitega con la jeep di Roger. Ore 20.00 circa arrivo a Gitega.


  

Mercoledì 13 gennaio 2010

 

RIUNIONE CON SUOR ODETTE

Madre generale della congregazione di Santa Bernardetta

Presenti anche sr.Bassa economa generale della congregazione,

Sr.Joseline Vicaria della congregazione, Sr..Maria Goretti segretaria, Sr.Giselle


 

1. effettuati i pagamenti:

  • offerta per sr. Giselle dalla san Vincenzo di Vicenza (Annunziata Rigon Bagarella);
  •  per Muremera: consegnati alla Madre Generale e in attesa  di ricevuta.


2.      Muremera: Il costo totale preventivato è attorno ai 55.000 Euro. Da questi si possono defalcare e spedire per container:

  • I sanitari: previsti Euro 3630,00 per:

o       10 water;

o       12 piani per doccia;

o       10 lavandini;

o       150 Tubi di alimentazione; (prevedere anche i relativi collegamenti-giunte);

o       150 Tubi di evacuazione; (prevedere anche i relativi collegamenti-giunte);

  • Materiale elettrico: 3.117.000 Fb pari a Euro 1835,00
  • Piastrelle: non sono previste sul preventivo perché in Burundi costano tantissimo. Farsi dire la quantità dall’ingegnere della Congregazione.


Quindi il totale preventivato ritorna attorno ai 50.000 euro e precisamente Euro 48.956 Euro.


-         Sul container mettere come destinazione: Orfanotrofio di Muremera:

-         L’ingegnere della Congregazione penserà a tutto;

-         Lavatrici a Muremera; Prima parlare con il ministro dell’energia del Burundi per avere l’energia elettrica. Bisogna vedere anche per l’acqua. Con Riccardo fare una verifica sul problema dell’acqua e della vasca di decantazione.

-         Cappella alla Madonna di Lourdes, S.Berbardetta e P.Pio. Riccardo l’aveva progettata in fondovalle in modo da vedere tutto il cortile dell’orfanotrofio. La congregazione preferisce farla verso il viale d’ingresso per rispettare la privacy dell’orfanotrofio. Decidiamo di aspettare comunque l’arrivo di Riccardo a Pasqua per organizzare un progetto con l’ingegnere.

-         Per quanto riguarda la Jeep per ora ci organizziamo con Roger per quando veniamo qui (egli ha acquistato una Jeep di seconda mano in ottimo stato ed è parcheggiata dalle suore di benebernardetta a Bujumbura); teniamo la cifra della vecchia jeep da parte e quando verrà Riccardo o Aldo si vedrà se è necessario comprarne un’altra o se possiamo andare avanti così.

-         Bisogna provvedere a trovare dei benefattori disponibili ad adottare altre 4 suore per gli studi.


  1. materiale utile per il container di febbraio:

 

A. Materiale religioso

-         medagliette miracolose di vario tipo;

-         medagliette di santa Bernardetta;

-         medagliette degli angeli e arcangeli;

-         immagini religiose; (specialmente di Gesù misericordioso)

-         crocifissi fosforescenti;

-         rosari fosforescenti;

-         croci di san Bernadetta piccole, medie e grandi;

-         Crocette con l’ostia al centro;


B. Alimenti:

 

- latte in polvere: barattoli grandi o sacchi se ce ne sono;

- riso a sacchi e anche scatole di riso;

- pasta;

- farina;

- tonno e carni in scatola (informarsi alla Timat  se si possono trasportare);

- biscotti;

- zucchero;

- sale;


C. Vestiario e tessuto per la Boutique

-         scarpe da uomo, scarpe da ginnastica e scarponi; ciabatte; sandali;

-         vestiti da sposa da noleggiare;

-         tessuti con campione;

-         tende da finestra leggere;

-         lenzuola da letto matrimoniale anche semplici ma nuove non usate;

-         tute da ginnastica per adulto;

-         camicie da notte per le suore;

-         biancheria intima e reggiseni di tutte le misure (per le suore);

-         giacche a vento, impermeabili

-         Borse e borsette da donna;

-         Lana, lana e lana da lavorare  e ancora aghi da macchina da maglieria;

-         Macchine da cucire e da maglieria;

-         Orologi anche usati;

 

…e per i bambini: soprattutto pantaloncini e pantaloni per bambino che non bastano mai.

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D. Materiale vario

 

-         ceri di Chiampo;

-         sapone di Marsiglia non sapone liquido (non mandarlo più); sapone in scatola va bene;

-         scope e materiale di pulizia;

-         cucina elettrica per casa degli ospiti;

-         materassi (un centinaio): da mandare una ventina alla volta. Una piazza sola. Per la casa generale.

-         Coperte per letti a una piazza sola.

-         Letti da una piazza;

-         Mollette per la biancheria.



Giovedì 14 gennaio


Alle ore 6.00 celebro la messa per le suore della casa Madre, nel santuario della Madre di Misericordia. Una messa un po’ in italiano un po’ in kirundi, con gli struggenti canti polifonici accompagnati solo con il tamburo secondo l’uso di questo popolo.

Dopo colazione la prima mattinata è dedicata all’incontro con l’ingengnere che seguirà i lavori di Muremera: intanto facciamo un piano di massima sui lavori e sui materiali nell’attesa di approfondire meglio il tutto lunedì prossimo quando anche lui salirà a Muremera.


INCONTRO CON

L’ING. SEBAREMA SYLVER

Quartiere Magarama Gitega

per contatto rivolgersi scrivi a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


L’ing.Sebarema è stato incaricato dalla Congregazione di eseguire e realizzare il progetto di Muremera. La Congregazione ha con lui un’ottima collaborazione da anni.


Sono presenti alla riunione: Sr.Odette, Sr.Anastasia, Sr Maria Goretti, Sr.Bassa e Gemma.


1. Avviso l’ingegnere che vogliamo preparare un container dall’Italia per contenere i costi e avere materiale migliore. In particolare dobbiamo acquisire dall’ingegnere tipo e quantità di:

- tubature e materiale idraulico;

- materiale elettrico;

- piastrelle per i bagni;

- lamiere coimbentate (mq). L’ingegnere dice che quando costruisce la casa si adatta alla lunghezza delle lamiere. Devono essere però tutte della stessa lunghezza e possibilmente tutte da quattro metri. Verificheremo sul progetto quanti mq sono.


2. Chiedo poi all’ingegnere di fare una verifica della situazione dell'approvvigionamento idrico di Muremera per vedere:

- se è sufficiente (anche in vista di un ampliamento),

- da dove nascono i problemi attualmente riscontrati

- se è necessario ingrandire la vasca di raccolta acqua.

Mi risponde che prima di progettare bisognerà vedere a Muremera la situazione. Comunque bisognerà pensare di mettere due cisterne a mo’ di acquedotto per immagazzinare l’acqua in modo che ce ne sia sempre. Occorreranno per questo due cisterne in plastica di 5000 litri (procurarle in Italia): una dedicata alla lavanderia e una per i dormitori e le altre strutture.


3. Domando all’ingegnere di:

-  prevedere la richiesta elettrica del padiglione tenendo conto che in esso saranno necessarie delle strumentazioni che abbisognano di più energia come: un frigo, uno sterilizzatore, un’incubatrice ecc.

- predisporre nell’area della lavanderia l’approvvigionamento elettrico e idrico in previsione dell’istallazione di una lavatrice industriale e di una normale. Perciò occorrerà anche prevedere una vasca di raccolta e decantazione delle acque di scarico delle levatrici.


4. Progettare vicino alla cucina un magazzino per sistemare in modo consono le scorte alimentari per l’orfanotrofio.



preparazione del VIAGGIO per muremera

del 15.01.2010


La seconda parte del mattino l’abbiamo trascorsa a preparare il viaggio a Muremera, viaggio che faremo domani e che deve essere accuratamente preparato perché andiamo in una zona lontana e isolata, lontana dalle grandi città, dove manca praticamente tutto. Vogliamo approfittare dell’occasione per portare un po’ di rifornimenti al nostro orfanotrofio. Operazioni fatte:


1. Cambio valuta in franchi Bu (860.000 Fb)


2. . Acquistiamo al mercato di Gitega:


-         frutta e verdura fresca per i bambini che hanno bisogno di vitamine (solitamente mangiano soprattutto riso e fagioli): compriamo banane piccole e grandi, mature e  verdi in gran quantità, diversi chili di melanzane, aglio, una decina di cappucci, carote, prezzemolo, qualche chilo di manghi, due zucche, un sacco di cipolle, 50 Kg di patate  (prevedo di portare anche formaggio e salumi, biscotti e caramelle di cui abbiamo una buona scorta dall’Italia)

-         acqua in bottiglia per noi (24 bottiglie da litro e 24 da mezzo);

-         una tanica di gasolio per il generatore e una di benzina per il rifornimento della jeep;

-         telone di nylon per riparare il vano della jeep nel trasporto degli alimenti;


Il mercato di Gitega è un brulicare di gente di ogni età. Non c'ero mai stato anche per un po' di timore. Stamattina, un po’ con il cuore in gola ci siamo entrati. È composto da banchi di legno assemblato alla meglio e da baracche coperte di lamiere. Per terra un mare di fango e di sporcizia. I volti si perdono tra una nebbia di vapori e i sensi sono sopraffatti da suoni, odori e colori di ogni grado. Gli occhi di tutta questa gente ti catturano. Comprare quattro carote o un po’ di patate qui è un’impresa. Si contratta tutto. Non ci sono bilance, non registratori di cassa. Solo le persone che si mettono d’accordo e la merce: fresca, bella e soprattutto gustosa nella stagione delle piogge.


  1. Nel frattempo dobbiamo occuparci anche di queste cose da fare nei giorni in cui siamo via:


-         Preparare la valigia piccola per gli effetti personali da portare nel viaggio e lo zaino da trekking per tutto il resto.

-         gonfiare le gomme della jeep e fare il pieno, riempire le due taniche di riserva;

-         ricordarsi di portare il metro;

-         preparare le offerte per le messe da dare ai sacerdoti di Muremera e a P.Simon;

-         portare anche le camicie da prete da regalare ai sacerdoti e una bottiglietta di vino nero per il parroco di Muremera.

-         i regali per le suore;

-         portare il vestito buono per l’incontro con il ministro dell’energia (ricordarsi anche le scarpe!)

-         Progettare il viaggio successivo per Bugwana visto che vi ci recheremo partendo direttamente da Muremera.


Attività del pomeriggio:

 

  1. VISITA AL NOVIZIATO DELLE BENEBERNADETTE A MUMURI

Con sr.Odette e sr. Maria Goretti ci rechiamo a visitare il noviziato della Congregazione di santa Bernardetta a Murmuri, località amena e graziosa che si trova ad una manciata di chilometri da Gitega, in cima ad una ridente collina. Il paesaggio somiglia un po’ a quello del nostro altipiano. La vegetazione è variegata e lussureggiante. L’orizzonte si staglia su cento altre colline poco abitate. Regna il silenzio e la pace è rotta solo dal canto degli uccelli. Qui sono in formazione una trentina di giovani novizie aspiranti alla consacrazione religiosa nella congregazione di santa Bernardetta. La superiora della casa ci guida nella visita del complesso di edifici da poco costruiti, su progetto dell’ing.Sylver Sebarema. Un lavoro straordinario per queste zone. La nuova casa non ancora del tutto ultimata, potrà ospitare una cinquantina di novizie: c’era bisogno di un lavoro così, dato che la congregazione è in continua espansione e, dopo il riconoscimento pontificio, prevede di estendersi anche all’estero, magari anche in Italia. Le novizie ci accolgono per qualche minuto con una allegra e vivace danza di accoglienza. Poi ci lasciano alla visita del complesso. Un lavoro ben rifinito anche nei particolari che mi conferma sulla buona scelta fatta di affidare all’ing. Sebarema anche l’ampliamento di Muremera.


  1. INCONTRO CON SR. ANTONELLA ZANINI

 

Dopo la visita al noviziato scendiamo a salutare le suore serve di Maria addolorata a Gitega: sr.Antonella e quattro consorelle di origine messicana. Abitano vicino alla base dell’ONU. L’accoglienza è come sempre fraterna e pure amicale. Possiamo scambiarci un po’ di esperienza vissuta, anche se con sr. Antonella ci siamo visti da poco in Italia dove è venuta per l’8 dicembre scorso, per festeggiare i suoi 25 anni di professione perpetua.


  1. UDIENZA DA MONS. SIMON NTAWANA


Corriamo alla casa Madre per prepararci per l’incontro con l’arcivescovo di Gitega che ci ha fissato un’udienza alle ore 18.30. La fretta è dovuta dal fatto che l’arcivescovo è in partenza per l’Europa e se non lo incontriamo adesso non lo incontreremo più. Ci tengo a salutarlo anche per mantenere un buon rapporto con la chiesa locale alla quale tutto, anche la nostra opera, alla fine, fa riferimento.

Il vescovo ci riceve verso le 19.15. abbiamo con lui un colloquio di circa mezz’ora. In esso ci ricorda il profondo legame che ha da sempre unito l’Italia con il Burundi e cita il nome di numerosi Padri Bianchi di origine italiana che all’inizio del secolo scorso determinarono un impulso fondamentale nella nascita della Chiesa del Burundi. Ci chiede poi qualche informazione sul progetto di Muremera e infine ci da la sua benedizione per la missione che lì ci apprestiamo a compiere.

 

Don Emanuele

 

arrivederci al prossimo aggiornamento....

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E' possibile mandare i propri aiuti a Muremera attraverso questi canali:
- Bollettino postale: CC postale 11788361 specificando la causale pro Burundi
- Bonifico Bancario: c/o Banca Popolare di Vicenza: IBAN IT47 I057 2860 1700 3457 0488 649
(specificando in ambo i casi sulla causale la dicitura "erogazione liberare a favore di associazione di promozione sociale" è possibile ottenere delle detrazioni sulla dichiarazione dei redditi.
- Partecipando alle adozioni a distanza: per informazioni rivolgersi alla segreteria di Radio Oreb al n. 0444 356065

 

 

 

 

 

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